Intervento record a Bari: operato il ventricolo sinistro senza incidere il torace

Intervento record a Bari: operato il ventricolo sinistro senza incidere il torace „Nella clinica Santa Maria l'equipe guidata dal dottor Alfredo Marchese ha eseguito l'operazione - durata 4 ore - per via percutanea, senza fermare il cuore del paziente“

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

“Intervento record a Bari: operato il ventricolo sinistro senza incidere il torace

ntervento record all’ospedale Santa Maria di Bari, dove un paziente di 29 anni è stato operato per la rottura del ventricolo sinistro senza incidere il torace e mentre il cuore continuava a battere. L’equipe di Emodinamica e Cardiologica interventistica, coordinata dal dottor Alfredo Marchese, ha eseguito l’operazione – durata oltre quattro ore – per via percutanea.
“Attraverso una procedura che ha pochissimi esempi in Italia e nel mondo – spiegano dall’ospedale – abbiamo introdotto – in anestesia generale – dall’arteria femorale, all’altezza dell’inguine, un catetere di tipo coronarico dotato di uno speciale dispositivo a forma di ombrello. Cio ha consentito di raggiungere il punto di rottura della parete ventricolare, di ancorare saldamente ‘l’ombrellino’ attraverso strumenti idonei all’impianto delle valvole aortiche Tavi; di sigillare la fistola e bloccare il sanguinamento “. La rottura della parete ventricolare era stata causata da una precedente infezione batterica in zona e stava mettendo a rischio la vita del ragazzo, visto che provocava la fuoriscita di sangue verso l’esterno del cuore.

“Il paziente sta bene ma rimarrà ricoverato una decina di giorni ancora – ha commentato il dottor Marchese. E’stato un intervento molto delicato. Non privo di difficoltà. L’inserimento,completato durante la normale contrazione del muscolo cardiaco, ha richiesto l’impegno delle migliori professionalità ed eccellenze di Ospedale Santa Maria e del nostro Gruppo”.“

DA BARIVIVA

Leggi anche